Premessa

Lo stretching che letteralmente può essere tradotto come “allungamento“, consiste in una vera e propria attività fisica che ha lo scopo di estendere la muscolatura contratta dopo una normale o prolungata attività fisica. Può essere utilizzato sia come una tecnica di riscaldamento o di allenamento, risulta adatto a tutte le persone di entrambi i sessi e a tutte le fasce di età ed è praticabile ovunque e in qualsiasi condizione fisica della persona.

 

I benefici dello stretching

Lo stretching è noto per i suoi effetti benefici sul sistema nervoso, sul sistema cardiovascolare e su quello muscolo-scheletrico. Se praticato con regolarità dagli atleti sia prima che dopo un allenamento o una prestazione sportiva, lo stretching consente di beneficiare di una maggiore flessibilità della muscolatura e delle articolazioni onde prevenire traumi, contratture e strappi muscolari. La sua semplicità di esecuzione lo rende adatto a tutti gli atleti sia professionisti che dilettanti, inoltre lavorando sulla riduzione delle tensioni muscolari e psichiche è in grado di ridurre lo stress causato da un’eccessiva attività fisica, riportare in giusto equilibrio le naturali tensioni psico-fisiche e di mantenere una perfetta condizione fisica.

L’ allungamento muscolare quando praticato regolarmente può apportare una serie di benefici che di seguito sono elencati:

  • Notevole riduzione delle tensioni muscolo-tendinee
  • Prevenzione di strappi muscolari e infiammazioni tendinee
  • Evidente miglioramento nel controllo dei movimenti corporei
  • Maggiore afflusso sanguigno
  • Aumento della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e delle potenzialità che si possono sviluppare
  • Preparazione psicofisica all’attività sportiva
  • Generale benessere sia del corpo che della mente
  • Riduzione del grado di stress

 

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni; lo stretching è sconsigliato solo nei casi in cui l’individuo ha da poco effettuato qualche operazione chirurgica, ha subito un trauma a livello muscolare o alle articolazioni o a coloro che sono rimasti inattivi a livello sportivo per un lungo periodo di tempo e necessitano quindi di riprendere gradualmente con l’ attività fisica e lo stretching. Si sconsiglia di praticare lo stretching in presenza di contratture muscolari che causano dolore e che necessitano di un intervento di un massoterapista/fisioterapista o operatore del massaggio. In questa condizione esso può portare più danni che benefici e addirittura causare stiramenti o nei casi peggiori strappi muscolari.

In tutti gli altri casi si dovrà solo porre attenzione alla pratica dello stretching in modo corretto, non esagerare con il tempo di allungamento a “freddo” e non forzare l’allungamento della muscolatura a “caldo” cercando di non praticarla  appena terminata l’attività fisica ma lasciando trascorrere un certo lasso di tempo (circa 15-20 minuti).

 

Corretto utilizzo

Gli allungamenti dovranno essere eseguiti in maniera graduale e non brusca, in fase di riscaldamento per un massimo di 10-15 secondi mentre al termine dell’ allenamento fino ad un massimo di 30 secondi. Dobbiamo tenere in considerazione l’importanza della respirazione durante la pratica dello stretching, dovrà essere molto lenta, ritmica e controllata ed inoltre durante l’ allungamento la fase di espirazione aiuterà la muscolatura a rilassarsi e togliere le tensioni in eccesso riportando le fibre muscolari alla giusta lunghezza.

 

Alcuni semplici esercizi

Allungamento del quadricipite femorale

Appoggiati ad una parete con una mano, utilizzate l’altra per afferrare il piede corrispondente flettendo il ginocchio ed espirando si porta il tallone verso il gluteo sino a sentire il quadricipite della gamba interessata che si allunga, la gamba opposta rimane leggermente flessa.

 

Allungamento dei bicipiti femorali

Seduti per terra con entrambe le gambe distese a terra e le braccia allungate in avanti, si flette il busto verso le punta dei piedi con entrambe le mani. Espirando, si aumenta la tensione di entrambe le gambe e ci si piega in avanti fino a riuscire a toccare entrambi i piedi con le mani solo se ciò non causa troppa tensione muscolare e dolore.

Allungamento della zona lombare e del collo

A piedi divaricati chinarsi in avanti avvicinando il più possibile le mani alle punta dei piedi, tenere le ginocchia leggermente flesse per non fare coinvolgere anche l’ allungamento dei bicipiti femorali.

 

Allungamento della zona inguinale (muscoli adduttori)

Seduti nella posizione della “rana” con i piedi uniti e le gambe piegate all’altezza delle ginocchia, e appoggiare le mani sulle ginocchia e spingere verso il basso espirando al fine di allentare la tensione muscolare nella zona inguinale.

Conclusioni

In qualità di sportivo e di massaggiatore ho avuto l’opportunità di conoscere molti atleti e ho raccolto molte opinioni a riguardo dello stretching: alcune persone lo ritengono inutile, altri molto importante, e solo alcuni a cui è stato consigliato di non farlo, insomma i pareri sono molto discordanti. Personalmente ritengo lo stretching fondamentale per la preparazione sportiva e per migliorare le proprie prestazioni, prevenire contratture e dolori muscolo-tendinei anche se spesso i traumi possono capitare indipendentemente dalla quantità e qualità dello stretching praticato.

Inoltre intendo precisare che ci sono molti casi in cui la muscolatura contratta non può ritornare alla normale condizione e lunghezza tramite l’allungamento, in quei casi si dovrà ricorrere ad un buon massaggiatore o terapeuta per evitare di recare seri danni alla muscolatura, ai tendini e alle articolazioni.

Non utilizzi lo stretching e non ne conoscevi affatto i benefici ? Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento e ti potrà essere utile nei tuoi allenamenti! 🙂

 

Maurizio Padrin

Maurizio Padrin

Sono un sostenitore di uno stile di vita sano e di un regime alimentare corretto, della prevenzione e del mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione. Effettuo trattamenti individuali o di gruppo con le campane tibetane e mi occupo inoltre di crescita personale. Sono un ricercatore e amo studiare e comprendere i meccanismi di funzionamento della mente umana e di tutte le sue potenzialità ancora sconosciute alla scienza. Inoltre sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica. Sono il fondatore del portale www.DirezioneBenessere.com
Ricevo in provincia di Monza e Brianza.

Tel. 3319668346
email: info@direzionebenessere.com
Maurizio Padrin

 

Immagini scaricate dal link:

http://www.allungamentomuscolare.com

 

 

Libri consigliati sullo stretching:

 

Stretching

 

Lo Stretching dei Meridiani

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