Cercare di immaginarsi in un mondo infinito senza spazio né separazioni è molto difficile, almeno fintanto che non ci presentiamo al nostro appuntamento con l’infinito.

Anche il tempo è una fattore di separazione. Siamo separati da tutti gli eventi che ci sono accaduti in passato, così come dai nostri ricordi. Ogni cosa che è successa è separata da ciò che sta accadendo adesso. E anche il futuro è separato dal qui e ora che stiamo vivendo nel momento attuale. Non possiamo prevedere il futuro, e il passato ormai è perduto e irraggiungibile. Quindi, in questa misteriosa illusione che chiamiamo tempo, siamo separati da tutto ciò che è stato e da tutto ciò che sarà. 

 

 

Un luogo senza spazio e senza tempo

Quando le nostre anime infinite abbandoneranno il corpo, non saranno più soggette ai vincoli imposti dallo spazio e dal tempo. La separazione non potrà più interferire con noi. Perciò la domanda che vi rivolgo non è se credete o no di avere un appuntamento con l’infinito, bensì quando avete intenzione di presentarvi a quell’inevitabile appuntamento.

Potete decidere di farlo adesso, mentre siete vivi e abitate in un corpo fisico, immersi nell’illusione spazio-temporale, o potete rinviarlo al momento della morte. Decidere di incontrare l’infinito mentre si è ancora vivi e respiriamo, è come imparare a morire quando si è in buona salute. Una volta compiuto il trasferimento sul lato attivo dell’infinito, la paura della fine si dissolve e saremo in grado di ridere della follia della morte.

 

“Se questa è la morte, è più facile della vita!” (Robert Luis Stevenson)

 

 

Siamo creature infinite

Comprendere la nostra vera essenza, guardare la morte dritto in faccia e rompere le catene con cui la paura ci tiene schiavitù: noi non moriamo! Annunciatelo e rifletteteci a fondo.

Mettetela da questo punto di vista: se non fossimo creature infinite, quale sarebbe lo scopo della vita?

Sicuramente non siamo nati solo per lavorare, accumulare cose, perderle tutte, ammalarci e morire. Risvegliamoci alla consapevolezza della nostra essenza infinita e rimanendo collegati ai sette volti dell’intenzione cominciamo a liberarci dalle barriere che l’Ego ha posto su di noi; cominciamo ad avvertire la guida e l’assistenza della mente universale e infinita che lavora al nostro fianco, e soprattutto sperimentiamo la splendida sensazione di pace che ci avvolge quando finalmente ci liberiamo della paura e della mortalità.

Io resto sempre toccato dalle storie dei grandi maestri spirituali che hanno lasciato questo mondo immersi nella serenità e nella gioia. Avevano sradicato dalla loro mente qualsiasi dubbio e ogni ombra di paura e avevano raggiunto l’infinito insieme con uno stato di grazia.

Ecco le ultime parole di alcune grandi persone del passato che hanno cambiato l’umanità:

 

“L’ora che a lungo ho desiderato è finalmente giunta.” (santa Teresa d’Avila)
“Vado in quel luogo che per tutta la vita ho desiderato di vedere.” (William Blake)
“In paradiso udirò.” (Ludwig van Beethoven)
“Questa è l’ultima delle terre. Sono contento.” (John Quincy Adams)
“È bellissimo lassù!” (Thomas Edison)

 

 
 

Perchè non scrivere adesso le nostre ultime parole e non compiere ora il passaggio che ci trasformerà in esseri infiniti, mentre ancora occupiamo un corpo terreno?

In qualsiasi momento siamo sempre noi che possiamo decidere di vivere lontani dalla separazione spazio-temporale e quella umana, è sufficiente allontanare le preoccupazioni della mente e il dialogo con l’EGO per decidere di vivere nel momento presente e così sentirci creature infinite e Divine, colme di serenità e di gioia vicini gli uni agli altri.

 

(Questo articolo contiene alcune note dell’autore: Maurizio Padrin)

 

 

 

Tratto dal libro (Il potere dell’intenzione di Wayne W. Dyer)

 

Il Potere dell'Intenzione

Voto medio su 12 recensioni: Da non perdere


Maurizio Padrin

Maurizio Padrin

Sono un sostenitore di uno stile di vita sano e di un regime alimentare corretto, della prevenzione e del mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione. Effettuo trattamenti individuali o di gruppo con le campane tibetane e mi occupo inoltre di crescita personale. Sono un ricercatore e amo studiare e comprendere i meccanismi di funzionamento della mente umana e di tutte le sue potenzialità ancora sconosciute alla scienza. Inoltre sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica. Sono il fondatore del portale www.DirezioneBenessere.com
Ricevo in provincia di Monza e Brianza.

Tel. 3319668346
email: info@direzionebenessere.com
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