A chi non è mai capitato di riscontare dolore alla pianta del piede? Questa problematica è tipica di atleti o persone che praticano sport, in particolare chi corre a piedi ma a volte anche i ciclisti ne sono coinvolti se l’appoggio del piede sulle pedaline non è corretto.

In cosa consiste realmente la fascite plantare? Nello specifico si tratta di un dolore forte e spesso atroce sotto il tallone che può coinvolgere tutta la fascia del piede; la ripetizione continua di eccessivi sovraccarichi a livello podalico alla lunga può causare l’infiammazione del legamento arcuato (o aponeurosi plantare) un tessuto fibroso che unisce la zona plantare interna del calcagno con la base delle dita del piede.

Questo legamento gioca un ruolo molto importante nella trasmissione del peso corporeo durante la normale camminata o nella corsa. In particolare durante la fase di appoggio sulla punta del piede, il legamento arcuato si iper-estende e quindi se infiammato si avverte un forte dolore (come puoi notare nella foto sotto).

 

 

Ad ogni modo questo problema coinvolge sia donne che uomini e può insorgere in persone (anche se non particolarmente sportive) obese o in sovrappeso, che assumono posture scorrette; inoltre può accadere a donne in stato di gravidanza e  spesso causato dall’uso scorretto di scarpe che non ammortizzano bene il tallone e vanno a causare un eccessivo stress del tendine arcuato, oppure in caso di eccessiva e prolungata attività fisica.

 

 

Come si manifesta il dolore

All’inizio si possono avvertire delle fitte e poi progressivamente il dolore tende a diminuire piuttosto rapidamente per poi ricomparire dopo una lunga passeggiata o al termine della giornata (nei casi più gravi).

Nel caso degli sportivi invece il dolore insorge solitamente durante la fase di riscaldamento iniziale per poi scomparire mano a mano che l’allenamento prosegue. Le persone che sono più soggette a problemi di infiammazione della fascia del piede sono i corridori di fondo, i saltatori ed i giocatori di calcio.

 

 

La prevenzione

Credo che la prevenzione sia sempre fondamentale per non incorrere in patologie che potrebbero causare lo stop per lunghi periodi e in molti casi addirittura la cessazione dell’attività sportiva.  Quando si avverte anche un leggero fastidio o dolore sulla fascia del piede è meglio non sottovalutare il sintomo e ricorrere ad un esperto di discipline naturali o al proprio medico, onde evitare di aggravare il problema.

È oltretutto fondamentale prendersi cura della propria salute soprattutto partendo dal cibo e dalla nostra alimentazione, perchè in fondo siamo ciò che mangiamo e se ci alimentiamo male il peso corporeo crescerà eccessivamente compromettendo il funzionamento muscolo-tendineo e articolare dell’intero corpo.

Inoltre consiglio sempre di praticare lo stretching (clicca QUI per leggere l’articolo) sia prima che dopo l’attività sportiva per allungare muscoli e tendini, oltre che il riposo e le talloniere.

Meglio evitare i soliti rimedi farmacologici, vero che da un lato riducono efficacemente il dolore, ma allo stesso tempo non agiscono immediatamente e spesso causano effetti collaterali come nel caso degli antinfiammatori (FANS)

 

 

I rimedi naturali per la fascite plantare

Esistono diversi rimedi naturali per risolvere l’infiammazione alla fascia del piede nel giro di diversi giorni; sicuramente il processo per togliere l’infiammazione non è breve ma vale la pena l’attesa perchè poi il problema verrà risolto definitivamente rispetto ad una soluzione che utilizza prevalentemente farmaci e ed in particolare antinfiammatori (FANS).

Ecco cosa consiglio:

  • argilla verde ventilata (essiccata al sole) da impastare con acqua (se in polvere) e applicare nella zona interessata lasciandola possibilmente ad agire per tutta la notte. Per evitare di sporcare le coperte è meglio utilizzare un panno piuttosto che della pellicola o altro materiale. Al mattino rimuovere il tutto con dell’acqua calda e il gioco è fatto. Sarà sufficiente ripetere il processo per alcuni giorni fino a che non si avvertirà un miglioramento e la scomparsa del dolore e dellla relativa infiammazione del legamento arcuato.
  • crema all’arnica (da spalmare sulla zona interessata per alleviare il dolore e ne consiglio l’uso prevalentemente in primavera/estate).
  • crema all’artiglio del diavolo (da spalmare sulla zona interessata per alleviare il dolore anche a carico dell’articolazione e ne consiglio l’uso particolarmente durante l’autunno/inverno).
  • salice bianco (è un ottimo rimedio naturale in quanto contiene la salicina ovvero lo stesso principio attivo dell’aspirina che funziona da antidolorifico che consiglio di assumere solo dopo avere consultato il proprio medico personale).
  • pediluvi con olio essenziale di pino silvestre o sale grosso integrale (è inoltre possibile fare dei pediluvi alla sera nella vasca da bagno o utilizzando una baccinella immergendoli nell’acqua calda con un paio di gocce di olio essenziale di pino silvestre, un ottimo rimedio per rinfrescare e portare sollievo alla zona infiammata e dolorante oppure con il sale grosso integrale).
  • Anche l’applicazione della borsa del ghiaccio (crioterapia), per 3-4 volte al giorno per circa un quarto d’ora senza eccedere nell’utilizzo può contribuire a ridurre la congestione vascolare ed alleviare il dolore.
  • evitare di fare sport durante il periodo in cui il legamento arcuato è infiammato è essenziale onde evitare di cronicizzare l’infiammazione e introdurre ulteriori problematiche alle articolazioni dovute all’assunzione di posture scorrette e compensazioni. Tuttavia consiglio di camminare in questa fase (senza esagerare) perchè è un po’ di movimento è sempre benefico.
  • si può inoltre fare ricorso al massaggio, alla tecarterapia, agli ultrasuoni e al laser per alleviare il dolore e ridurre lo stato infiammatorio.

 

 

La mia esperienza personale

In quanto sportivo e praticante sia della corsa a piedi che del ciclismo, ho avuto “il piacere” di provare il fortissimo e fastidioso dolore dovuto alla fascite plantare! 🙂

Ho provato dei dolori fortissimi per alcuni giorni e davvero non riuscivo quasi a camminare dal male, ma malgrado questo non mi sono arreso e ho camminato ugualmente senza però esagerare. Chiaramente ho sospeso l’attività sportiva per diversi giorni al fine di dare sollievo al legamento arcuato, alla fascia del piede e fare passare l’infiammazione.

Nel mio caso specifico la fascite plantare non era dovuta ad un uso improprio delle scarpe da running oppure da una postura scorretta, ma da un problema al ginocchio che causava l’appoggio sbagliato del piede. Per mia fortuna non mi sono scoraggiato e ho applicato le mie conoscenze per venirne fuori nel giro di 2-3 giorni e ritrovarmi dopo poco a correre di nuovo senza avvertire alcun fastidio.

 

Mi auguro che i miei consigli siano per te una fonte di sollievo e nel caso in cui ti trovassi nella mia stessa condizione fisica, sono certo che ne uscirai nel giro di pochi giorni se rispetterai i semplici consigli che ho fornito e utilizzerai i rimedi naturali sopra citati; e se ti va lascia un commento o scrivimi una mail.

 

 

Fonti:

Fondamenti clinici della massoterapia (James H. Clay – David M. Pounds)

 

 

Libri e prodotti consigliati:

 

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Maurizio Padrin

Sono un naturopata freelance della provincia di Monza e Brianza e da anni sono un sostenitore di uno stile di vita sano attraverso un regime alimentare corretto, lo sport, la prevenzione, il pensiero positivo, il contatto con la natura, il mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione.

Da diversi anni mi sono innamorato dello Yoga che pratico con regolarità tutte le mattine e utilizzo il suono (in particolare quello prodotto dalle campane tibetane) come strumento per portare armonia e benessere alle persone; inoltre sono un appassionato di crescita personale.

Sono uno sportivo da quando ero ragazzo e pratico con regolarità il running, il trekking e il ciclismo (mountain bike). Utilizzo la meditazione come strumento per essere sempre in buona salute, avere un approccio positivo alla vita, concentrarmi sulle soluzioni e non sui problemi, creare opportunità ed essere fonte di ispirazione per gli altri. Amo immergermi spesso nella natura per me luogo magico e incantato dove rigenerarmi; adoro gli animali.
Sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica.

Sono il fondatore e amministratore del portale www.DirezioneBenessere.com dedicato al benessere e alla crescita personale.

email: info@direzionebenessere.com
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