“Nel nostro tempo, il cammino verso la santità passa necessariamente attraverso il mondo dell’azione.” Dan Hammarskjold

 

La conoscenza non è sufficiente; dobbiamo applicarla. La volontà non è sufficiente; dobbiamo agire […].” Johann Wolfgang Goethe

 

 

Quando ci sentiamo ispirati, siamo sul “cammino verso la santità” di cui parla Dan Hammarskjold. Ma per quel cammino si può soltanto avanzare attraverso le azioni che rilfettono l’intenzione dello Spirito – azioni che siamo in grado di scegliere consciamente se siamo consapevoli della dualità delle azioni del dare e ricevere.

Come le due facce di una stessa medaglia, il dare e il ricevere sono inseparabili. Altri esempi della nostra dualità abbondano: prima di poter ispirare dobbiamo espirare; per potere donare qualcosa, dobbiamo prima essere stati disposti a riceverla; e la nostra capacità di nutrire gli altri  è collegata al fatto che noi stessi possiamo ricevere nutrimento. Chi ha mai visto una persona con la parte anteriore e senza quella posteriore? E che ne pensate del dentro senza il fuori? O un magnete con il nord e senza il sud? Così, proprio come ci ricorda la preghiera di san Francesco per cui “è dando che si riceve”, per ricevere ispirazione dobbiamo essere disposti a darla, e viceversa.

 

Come ci insegna Goethe, leggere un libro sull’ispirazione non è sufficiente, e certamente non servirà aspettare che cada giù dal cielo! Chiaramente, se volete essere ispirati, dovete essere disposti a offrire ispirazione. Dovete agire in base al desiderio di ispirare gli altri, diventando così voi stessi autori di azioni ispiratrici.

 

 

Un esempio di ispirazione

Una volta fui ispirato da un breve documentario intitolato Il pozzo di Ryan, che parlava di un bambino canadese che aveva cambiato la vita degli abitanti di un villaggio dell’Uganda. Mentre frequentava la prima elementare nella cittadina di Kemtville, nell’Ontario, Ryan Hreljac, apprese che esistavano persone in Africa non non avevano neppure l’acqua potabile, nonostante ci sarebbero voluti solo 70 dollari per costruire un pozzo che poteva approvigionare un intero villaggio.Questo bambino diede inizio ad una campagna per raccogliere il denaro necessario, ma prestol scoprì che in realtà i costi sarebbero stati di diverse migliaia di dollari. La sua reazione fu: “Mi impegnerò di più”…E così fece.

Nel documentario si vede Ryan che va in Africa con i genitori alcuni anni dopo. Gli abitanti del villaggio lo accolgono con entusiasmo e proclamano un giorno di festa chiamato “Il giorno di Ryan”, per commemorare il suo impegno ad aiutare altri esseri umani che vivevano dall’altra parte del pianeta. Ryan fu lo strumento attraverso il quale fu possibile raccogliere una somma che presto superò il milione di dollari! La sua ispirazione aveva motivato altre scuole in Canada a collaborare al suo progetto; e dopo che i giornali nazionali ebbero parlato della sua storia, si aggregarono anche le reti televisive.

Ecco qui un bambino che aveva deciso di agire in base ad una forte chiamata ad aiutare gli altri. Non aveva né soldi né altre risorse a sua disposizione, ma aveva senza dubbio un profondo desiderio di allungare una mano e aiutare le persone bisognose. Era disposto a fare quello che serviva per entrare in sintonia con il Creatore ed essere al servizio degli altri. A loro volta, le sue azioni divennero un’immensa fonte di ispirazione per tutti coloro che contribuirono e si interessarono alla fondazione di Ryan. E ispirò i bambini dell’Uganda – e persino le autorità scolastiche del Paese -, che prestarono omaggio allo spirito che era in Ryan e che aveva fatto cose così divine in un villaggio lontanissimo dalla sua cittadina nell’Ontario. Ryan stesso fu il destinario di un’ispirazione ancora più grande di uella che aveva donato.

Quando vidi il documentario, mi sentii talmente commosso che chiesi a tutti i miei figli di vederlo , e anche loro ne trassero ispirazione. Anzi, sto scrivendo tutto questo con l’esplicita intenzione di ispirare anche altri ad agire. La Ryan’s Well Foundation ha un sito web (www.ryanswell.ca), e con un’azione ispirata potete anche voi contribuire a rendere l’acqua potabile – cosa scontata per la maggior parte di noi – disponibile per altre persone.

Le azioni ispirate di una singola persona ne faranno scaturire molte altre ancora. Nella dualità delle azioni ispirate, dare e ricevere ispiraizone rientra nel ciclo infinito del vivere sempre più nello Spirito.

 

 

Una mia considerazione personale

Come ispirare altre persone ed essere ispirati? Ci sono molti modi per farlo e ciascuno deve trovare il suo.

Ad esempio nel mio caso personale per ispirare altre persone posso condividere una frase, un articolo o fare un’azione che sia fonte di ispirazione per altri.

Invece quando voglio cercare l’ispirazione mi connetto con il mio Spirito ovvero il mio sé superiore, quel luogo magico e di silenzio dove tutto è possibile e non esistono limiti. Per connettermi è sufficiente trovare un luogo immerso nella natura e di straordinaria bellezza – come ad esempio la foto che ho scelto per questa pillola di saggezza – la cattedrale di Mont Saint Michel. Oppure posso ascoltare della musica, leggera una poesia, ossservare lo sguardo di un bambino, la bellezza di un’animale e tanto altro ancora.

Consiglio a ciascuno di trovare il proprio modo per entrare in contatto con lo Spirito e trovare ispirazione; inutile aspettare che arrivi da sola, è necessario cercarla altrimenti si rischia solo di perder il proprio tempo che è una risorsa limitata e molto preziosa.

Ti è piaciuta questa pillola ed è stata per te fonte di ispirazione? Se si allora condividila e attirerai molta ispirazione! 🙂

 

 

 

(Questo articolo contiene delle considerazioni personale dall’autore: Maurizio Padrin)

 

 

 

Tratto dal libro (La voce dell’ispirazione di Wayne Dyer)

 

La Voce dell'Ispirazione
Come connettersi con lo spirito per scoprire la propria missione nella vita

Voto medio su 8 recensioni: Buono


Maurizio Padrin

Maurizio Padrin

Sono un naturopata freelance della provincia di Monza e Brianza e da anni sono un sostenitore di uno stile di vita sano attraverso un regime alimentare corretto, lo sport, la prevenzione, il pensiero positivo, il contatto con la natura, il mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione.

Da diversi anni mi sono innamorato dello Yoga che pratico con regolarità tutte le mattine e utilizzo il suono (in particolare quello prodotto dalle campane tibetane) come strumento per portare armonia e benessere alle persone; inoltre sono un appassionato di crescita personale.

Sono uno sportivo da quando ero ragazzo e pratico con regolarità il running, il trekking e il ciclismo (mountain bike). Utilizzo la meditazione come strumento per essere sempre in buona salute, avere un approccio positivo alla vita, concentrarmi sulle soluzioni e non sui problemi, creare opportunità ed essere fonte di ispirazione per gli altri. Amo immergermi spesso nella natura per me luogo magico e incantato dove rigenerarmi; adoro gli animali.
Sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica.

Sono il fondatore e amministratore del portale www.DirezioneBenessere.com dedicato al benessere e alla crescita personale.

Tel. 331-9668346
email: info@direzionebenessere.com
Maurizio Padrin

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