La bioenergetica è una tecnica psicocorporea che si avvale di diverse metodologie: esercizi di respirazione, esercizi corporei, posizioni e contatti fisici, preceduti da una approfondita analisi psicologica e del carattere.

E’ utilizzata nell’integrazione tra corpo e mente quando si creano delle separazioni, aiuta l’individuo a sciogliere i blocchi energetici/emozionali e i meccanismi di difesa che vengono attuati  sia a livello fisico che psicoemotivo e che a lungo tempo  inibiscono il piacere e la gioia di vivere.

In una prima fase di analisi viene quindi posta maggiore attenzione sul problema psicologico e sulla sua relativa espressione fisica, che si manifesta nell’aspetto corporeo, nella postura e negli atteggiamenti.

 

 

 

Le origini della bioenergetica

La bioenergetica nasce in America dove viene elaborata da Alexander Lowen, allievo di Whilhelm Reich, il padre storico di tutte le terapie corporee.

 

 

L’importanza della respirazione

Nella bionergetica come nel massaggio bioenergetico si da molta importanza ad una respirazione lenta e molto profonda, nella fase di inspirazione deve procedere dalla zona pelvica e salire verso l’alto fino alla zona della bocca. A differenza la fase di espirazione parte dalla bocca e scende verso la zona del bacino. Questa modalità di respirazione è in grado di sciogliere tensioni profonde che trattengono in se emozioni antiche e consentono a quest’ultime di manifestarsi e fluire liberamente.

 

 

Il grounding

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Il grounding è una delle componenti fondamentali del lavoro bioenergetico ed è strettamente collegato al processo di respirazione. La traduzione letterale di questo termine significa ristabilire il contatto dei piedi con il terreno, che a livello simbolico rappresentà il contatto con la realtà materiale (famiglia, amore, soldi, lavoro, amicizie). Il lavoro di grounding consiste nello spostare il baricentro a livello dell’addome, quindi iniziare ad essere consapevoli del flusso di energia che ci attraversa e imparare a fare fluire la carica energetica che passa tra i piedi e le gambe. La persona che utilizza il processo di grounding si sente più “radicata” e “centrata“, trova il coraggio di affrontare la realtà in autonomia, diventa più responsabile e integrata nella società.

 

 

I sette segmenti corporei

 

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Secondo alcune deduzioni, Reich individuò che il corpo è attraversato trasversalmente da segmenti che definiscono la corazza corporea a livello muscolare. Nello specifico i sette segmenti sono: oculare, orale, cervicale, toracico, diaframmatico, addominale e pelvico. Questi segmenti si trovano esattamente in corrispondenza ad organi e a gruppi muscololari che sono in stretta relazione tra loro.

Quando una parte del corpo diventa sede di tensioni e conflitti emotivi, si creano delle zone dove l’energia vitale non fluisce liberamente: significa che ci blocchiamo, ci tratteniamo, ci corazziamo, diventando sempre meno sensibili alla vita e al piacere. Inoltre, quando l’energia vitale è bloccata e trattenuta cronicamente, quando cioè diventa stagnante, può provocare disfunzioni e malattie.

Proprio per aiutare a liberarsi dal peso della corazza muscolare caratteriale e far fluire l’energia vitale, Reich inizialmente e i suoi allievi successivamente, svilupparono quella che Alexander Lowen chiamò analisi bioenergetica.

 

 

Il massaggio bioenergetico

Il massaggio bioenergetico è una tecnica terapeutica che ha principalmente il compito di individuare le parti del corpo bloccate, contratte e i punti dove l’energia è carente o stagnante per farla fluire e ristabilire un riequilibrio energetico.

Il massaggio bioenergetico può essere definito come un tipo di massaggio personalizzato; esso tiene conto del carattere e della tipologia fisica della persona, che emerge sulla base di un’ipotesi diagnostica di lettura corporea di tipo bioenergetico.

Nel massaggio bioenergetico si individuano principalmente cinque strutture caratteriali: il cerebrale, il dipendente, il compresso, il dominante e il rigido. Questo è soltanto un elenco di tipologie in quanto nella realtà, ciascun individuo è caratterizzato da un misto di tipologie dove una è predominante rispetto alle altre.

A differenza di molti  altri massaggi, quello bioenergetico si basa su manualità che vengono effettuate in sincronia con la respirazione.  Il risultato di queste manualità è di ampliare lo schema respiratorio che normalmente ha una espansione molto ridotta, lavorando sulla zona pelvica, diaframmatica, e toracica, in modo da rendere la respirazione più profonda, fluida e naturale possibile.

Questo massaggio offre inoltre innumerevoli benefici quali: miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, riduzione dei depositi adiposi in quanto un miglioramento della circolazione porta a bruciare grassi in eccesso, miglioramento della attività peristaltica dell’intestino e della fase digestiva, tonificazione del sistema nervoso e miglioramento della durata e qualità del sonno, rilassamento della muscolatura e una migliore elasticità a livello articolare.

 

 

Le manualità per le differenti tipologie

Per ogni tipologia bioenergetica sono previste manualità differenti in merito a pressione, ritmo e tipo di contatto.

Nello specifico, per la tipologia cerebrale ci sarà bisogno di manualità che vanno a favorire il processo di consapevolezza ed integrazione corporea, come ad esempio una mano calda appoggiata su una parte del corpo fredda dove questo processo favorirà lo scorrere dell’energia dando allo stesso tempo la sensazione di appoggio e sostegno.  

Per la tipologia dipendente che necessita di calore e amore, le manualità vengono effettuate utilizzando degli oli riscaldanti (un mix di olio vettore con l’aggiunta di oli essenziali come ad esempio canfora e cannella),  esse verranno quindi recepite dalla persona come una forma di contatto nutritivo, che dona energia, di conseguenza l’individuo che ha ricevuto il trattamento si sentirà sostenuto e unito.

La tipologia compressa, è caratterizzata da un eccesso di energia accumulata nella zona centrale del corpo che viene trattenuta a causa di tensioni profonde. Per questa personalità sono previste manualità più energiche e dinamiche, che si esercitano prevalentemente nella fase espiratoria, con trazioni e allungamenti.

La tipologia dominante, tende invece a trattenere l’energia nella parte alta del corpo (collo, spalle e testa), per tale motivo si andranno ad effettuare manualità riequilibranti, che serviranno a fare prendere consapevolezza delle parti basse del corpo e a decontrarre le tensioni accumulate nella zona diaframmatica e delle gambe.

Per la tipologia rigida, le manualità a differenza sono invece più chiare, dirette e precise, attraverso pressioni controllate, dondolii, allungamenti, scuotimenti ritmici, cercando di evitare una connotazione emotiva in quanto poco accettata da questa tipologia. Lo scopo principale di queste manualità è quello di portare l’individuo ad un progressivo abbandono del controllo e al rilassamento.

 

 

 

Perchè utilizzare il massaggio bioenergetico

Il massaggio bioenergetico è stato studiato per favorire il processo di integrazione corporea (dove esiste una separazione) e così conferire maggiore sicurezza. Inoltre permette alla persona di ottenere un maggiore contatto terreno, dove nel linguaggio della bioenergetica, viene definito con il termine di “grounding“, ovvero la presa di consapevolezza di tutte le parti del proprio corpo e la relativa percezione e integrazione nello schema corporeo e nell’ambiente circostante. Dopo una serie di trattamenti si potrammo avvertire dei veri e propri miracoli dove Il carattere della persona può letteralmente trasformarsi, addolcirsi e diventare più adattabile alla realtà e alla propria esistenza.

Questo massaggio è in grado di favorire lo scorrere dell’energia del corpo rimuovendo tutti i ristagni, donando vitalità e riportare l’individuo ad un maggiore contatto con se stesso e la realtà terrena, al fine di ridargli un’esistenza felice e la gioia di vivere che ci appartiene in quanto creature divine.

 

 

La mia esperienza personale

Il massaggio bioenergetico mi ha cambiato la vita, mi ha riportato in contatto con le mie radici e la mia famiglia, con le mie emozioni, mi ha permesso di contare sulle mie forze e stare in piedi da solo. Inoltre utilizzando questa tecnica sulle persone ho potuto assistere di persona a grandi trasformazioni, personalità segnate e vittime di episodi del passato cambiare da bruco in farfalle, ritornare in contatto con le proprie emozioni per esprimerle senza paura e vergogna, passaggio obbligatorio per ritrovare gioia e voglia di vivere.

 

 

Fonti:

www.bioenergetica.eu

 

Libri consigliati:

 

Il Massaggio Bioenergetico

Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

 

Bioenergetica Dolce

 

Bioenergetica

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

 

Esercizi di Bioenergetica

Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere

Maurizio Padrin

Maurizio Padrin

Sono un sostenitore di uno stile di vita sano e di un regime alimentare corretto, della prevenzione e del mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione. Effettuo trattamenti individuali o di gruppo con le campane tibetane e mi occupo inoltre di crescita personale. Sono un ricercatore e amo studiare e comprendere i meccanismi di funzionamento della mente umana e di tutte le sue potenzialità ancora sconosciute alla scienza. Inoltre sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica. Sono il fondatore del portale www.DirezioneBenessere.com
Ricevo in provincia di Monza e Brianza.

Tel. 3319668346
email: info@direzionebenessere.com
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