Il termine “grounding” che letteralemente significa ristabilire il contatto con il terreno e la realtà quotidiana, è argomento fondamentale della bioenergetica e rappresenta le fondamenta per svolgere il lavoro sulle persone attraverso il massaggio e gli esercizi corporei. In questo articolo tratterò  solamente gli esercizio corporei; se vuoi approfondire il massaggio bioenergetico® che ho già affrontato in passato leggi il relativo articolo (clicca QUI).

Il lavoro del grounding attraverso gli esercizi corporei è basato principalmente sulla respirazione,  strumento fondamentale per garantire il processo di carica e scarica dei processi energetici corporei.

 

 

 

Cosa significa avere un buon grounding

Oltre a definire il corretto contatto con il terreno e la realtà, il lavoro del grouding consiste nello spostare il centro di gravità a livello dell’addome (hara ovvero due dita sotto l’ombelico) in modo da apprendere a sentire e liberare la carica energetica attraverso le gambe e i piedi (simbolicamente le nostre radici).

Avendo più energia a disposizione la persona si percepisce più “radicata” e “centrata” e ha a disposizione la forza ed il coraggio per “rimanere in piedi sulle proprie gambe”, si sente più concreta e aderente alla realtà in modo più responsabile e integrato.

Esistono persone che hanno una struttura robusta e muscolosa ma che non sono in grado di stare in piedi sulle proprie gambe, come allo stesso tempo altre che hanno gambe sottili e poco muscolose con le medesime difficoltà; il problema non è tanto la muscolatura o la struttura ossea ma la capacità di percepire le proprie gambe senza avere delle rigidità e fare scorrere liberamente l’energia. Spesso queste persone appaiono con le spalle grosse perchè cercano di farsi forza e di sorreggersi attraverso di esse, invece di appoggiarsi al terreno che le può sostenere senza alcuno sforzo. 

 

 

 

Il grounding secondo Alexander Lowen

Cosa significa realmente avere un buon grounding secondo Lowen (il padre della bioenergetica)?

Significa essere un individuo che è totalmente in contatto:

  • con la realtà del suolo in cui si trova e si sorregge
  • con il suo corpo, che è la condizione fondamentale e strettamente necessaria per sentirsi una persona
  • con la realtà della sua sessualità e gli organi connessi
  • con la realtà quotidiana della situazione della sua vita

Avere un buon grounding è anche strettamente collegato al concetto di avere fiducia in se stessi  e godere di una buona sicurezza interiore; questi fattori consentono all’individuo di sentirsi sostenuto da madre terra e spostarsi nel mondo con sicurezza e facilità. In questa condizione è molto più semplice trovare un lavoro che soddisfa e  sostiene, di portare avanti un’attività in proprio, di intraprendere una relazione e di vivere con maturità, fluidità e responsabilità.

Il grounding è inoltre correlato all’unità psicosomatica (integrazione di corpo, mente e spirito); se viene a mancare l’unione tra le parti del corpo e le diverse funzioni della personalità anche il grounding sarà scarso o addirittura assente. Quando un corpo è perfettamente integrato? Quando testa, torace e bacino si trovano in perfetta armonia.

Inoltre per avere un buon grounding è strettamente necessario esprimere la propria aggressività – intenso come tirare fuori gli artigli – e quindi nel senso buono di questo termine.

 

 

 

La simbologia delle diverse parti del corpo

A livello simbolico ciascuna parte del corpo che deve essere perfettamemnte integrata ed in armonia con le restanti, assume un significato specifico:

  • la testa è la sede principale del pensiero e della coscienza; quindi è strettamente connessa alla possibilità di comprendere, elaborare il pensiero e creare.
  • Il torace è la sede dei polmoni e del cuore, questi organi sono connessi alla capacità di esprimere la propria affettività e l’amore per gli altri che a relazionarsi con il mondo
  • la parte posteriore ovvero quella della schiena è connessa all’aggressività e quindi alla capacità di difendersi istintivamente (intenso non da aggressioni fisiche)
  • la parte del bacino invece è connessa ai propri istinti primordiali che rappresentano la sessualità, la sopravvivenza, il piacere di esistere e la volontà di agire.

 

 

 

Il bend over

L’esercizio principale della bioenergetica è il bend over e viene utilizzato per aumentare il grounding; aiuta a percepire meglio le proprie gambe e a ridurne la rigidità, induce delle vibrazioni, aumenta la carica e favorisce il processo di scarica dell’energia.

 

Come si esegue questo esercizio? Si parte dalla posizione eretta (posizione base della bioenergetica) con le gambe leggermente divaricate all’altezza delle spalle, le ginocchia leggermente piegate e le punte dei piedi rivolte verso l’interno, in modo da scaricare lo stress nella zona lombare e consentire ai muscoli dei glutei di essere distesi e rilassati.

A questo punto si abbandona la testa in avanti, lasciando cadere per primo il mento verso il petto e una volta che essi sono a contatto si inizia a scendere gradualmente con la testa e le mani verso il pavimento fino a toccarlo con le dita e abbandonando la testa. Tutto il peso del corpo non dovrà essere scaricato sulle mani (solo i polpastrelli toccheranno lievemente il pavimento), ma dovrà essere distribuito sugli avampiedi e non su tutta la fascia dei piedi. Si mantiene la pancia morbida e la bocca leggermente socchiusa, iniziando dei respitri lenti per tutta la durata dell’esercizio.

Mantenendo le mani appoggiate al pavimento, si raddrizzano lentamente le ginocchia, senza però irrigiderle per evitare sforzi, fino alla completa distensione dei tendini della parte posteriore delle gambe. Rimanendo in questa posizione, iniziate a respirare in maniera lenta e profonda per una serie di venti/venticinque atti respiratori completi fino a che non percepite delle vibrazioni sulle gambe (come delle lievi scariche elettriche). Una volta eseguita la serie di respirazioni, riportatevi in posizione eretta spingendo prima con i piedi sul terreno, lasciando le ginocchia flesse e la testa abbandonata in avanti. Si sale faceddo risalire le vertebre della schiena gradualmente (partendo dalle lombari fino alle cervicali) e ripeto la testa sarà l’ultima a salire; per essere precisi rimarrà appoggiata al petto fino a quando la colonna vertebrale non sarà in posizione eretta e solo allora inizierà la risalita. Durante la risalita potreste avvertire dei lievi capogiri, in questo caso vuol dire che l’esercizio è stato eseguito in maniera troppo rapida e meccaninca e quindi servirà una breve sosta appoggiandosi con le mani sulle ginocchia.

In caso di assenza delle vibrazioni sulle gambe, significa che è presente una loro eccessiva rigidità muscolare. Quindi, per scioglierle e consentire lo scorrere dell’energia (vibrazioni) sarà necessario rimanere nella posizione del bend over con le mani appoggiate al pavimento e raddrizzando e flettendo lentamente le gambe, come se fosse un esercizio di stretching. Fate attenzione a coordinare la respirazione: inspirando le ginocchia devono essere flesse, mentre espirando vanno raddrizzate. La corretta respirazione sincronizzata al movimento è requisito fondamentale per favorire il processo di carica-scarcia e quindi per riuscire a percepire le vibrazioni.

 

 

 

Il nostro corpo vibra

In condizioni normali e di buona salute il corpo vibra, tale vibrazione si può avvertire come una scarica elettrica che parte dai piedi e poi dalle gambe si propaga fino alla testa. La respirazione è fondamentale perchè se è bloccata o limitata, anche l’energia risulterà bloccata e il movimento corporeo inibito.

A cosa è dovuta la vibrazione che percepiamo nel nostro corpo? Essa è dovuta ad una carica energetica nella muscolatura che può essere paragonata alla corrente di un circuito elettrico quando è alimentato. Quando la vibrazione è limitata o del tutto assente, significa che nel circuito c’è un blocco o qualcosa ne impedisce il libero fluire. Il blocco è causato solitamente da forti tensioni muscolari o dalla respirazione limitata o poco fluida.

 

Ecco cosa dice Lowen in merito al concetto di vibrazione e carica energetica:

“Come le rapide di un fiume indicano che rocce o altri ostacoli impediscono alla corrente di fluire in modo uniforme, così vibrazioni troppo irregolari indicano che la corrente dell’eccitazione scorre attraverso muscoli spasmodicamente contratti o in uno stato di tensione cronica. Quando le tensioni si allentano o il muscolo si rilassa, le vibrazioni diventano più sottili, appena percettibili in superficie e tuttavia presenti e sentite come fremito piacevole. Comunque è meglio sussultare che non vibrare affatto”.

 

 

 

 

Libri e prodotti consigliati per migliorare il grounding:

 

Espansione e Integrazione del Corpo in Bioenergetica
Manuale di esercizi pratici

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere


 

Piedi come Radici, Mente come Cielo
Manuale moderno di analisi bioenergetica

 

Esercizi di Bioenergetica

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere


 

Bioenergetica
La disciplina che libera l’energia e le emozioni profonde

 

Bioenergetica

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere


Maurizio Padrin

Maurizio Padrin

Sono un sostenitore di uno stile di vita sano e di un regime alimentare corretto, della prevenzione e del mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione. Effettuo trattamenti individuali o di gruppo con le campane tibetane e mi occupo inoltre di crescita personale. Sono un ricercatore e amo studiare e comprendere i meccanismi di funzionamento della mente umana e di tutte le sue potenzialità ancora sconosciute alla scienza. Inoltre sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica. Sono il fondatore del portale www.DirezioneBenessere.com
Ricevo in provincia di Monza e Brianza.

Tel. 3319668346
email: info@direzionebenessere.com
Maurizio Padrin
Please follow and like us:

Nessun commento

You must be logged in to post a comment.

Ti piace Direzione Benessere? Allora condividilo con chi vuoi... :-) Grazie!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: