Eccoci nel mese di Luglio e possiamo sicuramente dire con certezza che l’estate ha fatto capolino nelle nostre vite.
Le giornate si sono allungate, la luce arriva prima e la sera si va a dormire molto più tardi. Le temperature hanno iniziato ad aumentare prima lentamente, aiutandoci a dimenticare i lunghi freddi dell’inverno, fino ad esplodere poi in un caldo intenso ed insistente.
 
Questa è l’estate, con clima di per sé già abbondantemente caldo, poi la luce, le giornate luminose e più lunghe, le mattine già illuminate all’alba.

 

 

 

Incapacità di staccare

Nonostante il desiderio che ognuno di noi sente di fermarsi e di staccare durante questi mesi estivi per una meritata pausa di riposo, a volte può non essere così semplice ed immediato per la nostra mente decidere di “chiudere i battenti” per un po’.

Non sempre si è in grado di accantonare il lavoro, le questioni familiari o qualsiasi altra tematica che tiene occupati i pensieri senza permetterci di staccare seriamente per un po’ la spina. Farlo è necessario proprio per dar modo al corpo e alla mente stessa di depurarsi dalle scorie accumulate nel corso dell’anno.

La frase da ripetersi quindi è ho bisogno di vacanze!

 

 

 

 

Hai la sensazione che il weekend dura poco e la settimana lavorativa sia troppo lunga?

Questa è la convinzione su cui si basano le nostre vite, il nostro stress, le nostre mail e le nostre litigate. Sfortunatamente i giorni di vacanza non sono quasi mai molti, ed è inutile dire che siano sufficienti. Ancor più sfortunatamente, prendere un aereo per le Maldive da un giorno all’altro non è così semplice ed economico: ogni mossa va pianificata prima e studiata nel dettaglio.

Ecco alcune situazioni anomale e buffe in cui ti sarai probabilmente trovato e che presagiscono il bisogno di una vacanza:

  • La sera punti tre sveglie per il mattino seguente. Se sei tra quelli che hanno la sveglia alle 7, 7.05 e 7.10 sei al limite. Una sveglia è la norma, due accettabile, la terza si chiama blackout!
  •  I tuoi colleghi ti hanno detto che hai bisogno di una vacanza e tu non capisci il perché, visto che hai solo tentato di accoltellare il tuo vicino di scrivania con una penna.
  • Il tuo migliore amico prima era Giovanni, ora il caffè. Doppio. Triplo.
  • Ricordi i colori dell’alba, quando torni a casa dopo un party? No. E non ricordi neanche cosa significhi party.
  • Non riesci a ricordare la sensazione del sole sulla tua pelle, perché l’unica fonte di calore che ricordi è il surriscaldamento del monitor del pc.
  • Non vedi l’ora che arrivi il venerdì per poi lamentarti il venerdì sera dell’imminente arrivo del lunedì.
  • Le pubblicità dei viaggi che recitano “Vola alle Maldive!” ti fanno venire voglia di urlare “vola a quel paese”.
  • Se ti appare una foto del mare sulla bacheca di Facebook proverai l’impulso fortissimo di insultare pesantemente chiunque l’abbia postata.
  • Vivi la gita fuori porta in Val Brembana come una vacanza in Sardegna e senti subito il bisogno di condividere le foto del tuo picnic.
  • La sera sei talmente stanco che anche il tuo rapporto con la doccia sta diventando difficile, figuriamoci uscire di casa e imbellettarti per una serata.

 

 

 

Ecco cosa fare

Fai una serie di respiri molto profondi e decidi subito, quali attività spostare o sospendere senza farti troppo coinvolgere dall’altra frase tipica: devo prendere qualcosa per riuscire a fare di più….

E se sorgesse la domanda: come mai sono così stanco? Ma perchè è un anno che lavori in ufficio o comunque sei sottoposto a regole e regolamenti stretti che ti fanno sentire sotto pressione e di conseguenza stanco e anche stufo direi !

Ed è quindi giunto il momento di prenderti una bellissima vacanza.

 

 

I rimedi della natura (i fiori di Bach)

A tale riguardo i Fiori di Bach che intervengono in questa situazione e che possono contribuire a migliorare il proprio benessere, possono essere diversi in base allo stato emozionale e psico-fisico:

 

Oak
La persona Oak è molto altruista e generosa. Affidabile e dotata di grande perseveranza, è un lavoratore instancabile. Lavora così tanto da perdere di vista quelli che sono i suoi bisogni naturali di pausa e di riposo, utili a rigenerarsi e a ritrovare energia (io dico sempre che anche l’auto, dopo un tot, deve fare rifornimento!)
La frase tipica è io ce la farò che crea un disequilibrio che va riarmonizzato, e qui la persona ritorna in ascolto dei propri bisogni, a lasciare andare ciò che lo ostacola nell’ascoltarsi e ad abbandonarsi chiedendo aiuto quando sente di averne bisogno.

 

Elm
Elm è la persona che si fa carico di tutte le responsabilità, anche di quelle che non sono sue. Si impegna molto per gli altri, è perfezionista e, proprio per questo motivo, il suo lavoro è senza fine.
La frase che la rappresenta è “è tutto sulle mie spalle. In questo momento non posso proprio assentarmi”. Attraverso questo fiore la persona Elm impara a prendersi i suoi spazi, a riconoscere le sue esigenze e a lasciare agli altri le responsabilità che non gli appartengono.

 

White Chestnut
Una mente in costante rimuginio è la caratteristica principale della persona White Chestnut. È completamente assorbita dai pensieri e la sua mente non riesce a staccare, è un frullatore in continuo movimento, un giradischi con la puntina rotta o un criceto che gira e gira sulla ruora senza spostarsi.
Dall’ingorgo mentale si passa al potere mentale e attraverso l’uso di questo fiore la persona acquisisce lucidità, presenza e concentrazione.

 

Rescue Remedy
E’ considerato il fiore per l’emergenza ed è un composto che include ben 5 fiori di Bach che lavorano su 5 sfumature che solitamente intervengono di fronte ad una situazione di emergenza. Si usa proprio in tutte le condizioni in cui è richiesto l’adattamento a condizioni non previste.
E’ in assoluto uno dei rimedi più conosciuti e più utilizzato. Naturalmente il consiglio che ti do è di non limitarti a prenderli qualche settimana prima di partire o durante la vacanza ma, una volta rientrato/a dalla tua vacanza, di andare un po’ più a fondo nel problema al fine di eliminare definitivamente la causa che lo genera.

 

 

Stanchezza dovuta all’afa e al caldo

Dopo un inverno rigido l’arrivo del caldo fa un po’ piacere a tutti. A volte però le giornate particolarmente afose possono diventare una vera e propria minaccia per il nostro benessere e la nostra energia fisica.
Ci sentiamo le gambe pesanti, l’energia nel corpo ai livelli minimi, fatichiamo magari a dormire per il troppo caldo e non abbiamo nemmeno particolare appetito.

 

I due Fiori di Bach più comunemente utilizzati di fronte a questi sintomi sono:

Hornbeam
Quando la stanchezza è di tipo mentale e si ripercuote sul fisico, questo fiore aiuta donando le energie utili al momento opportuno. È considerato il fiore del “lunedì mattina“, è utilissimo per tutte quelle persone che faticano ad alzarsi al mattino, credendo di non riuscire a portare a termine nulla per la stanchezza.
La ri-armonizzazione attraverso il fiore aiuta la persona a sentire freschezza e leggerezza, oltre che stimolo ed interesse nuovo.

 

Olive
Olive invece è il fiore che si usa quando si è sfiniti per la stanchezza a causa di un evento che ha succhiato tutta la nostra energia. Per esempio, dopo una lunga influenza, un grosso esame o durante situazioni difficili da gestire, dopo l’inverno. Olive aiuta a ricaricare le pile, con vitalità e benessere.
 
 

 

Vacanze Creative
100 Idee per un’estate “in corso”

 


 

Flower Emergency Remedy
Cherry Plum, Clematis, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem

Voto medio su 5 recensioni: Buono

 


 


 


 

Barbara Porro

Mi chiamo Barbara Porro e sono una Counselor Professionista, cioè una persona preparata ad ascoltare ed aiutare ad affrontare e superare le difficoltà, le paure, le insicurezze, una persona a cui ognuno si può rivolgere per parlare di sé. In Italiano si traduce come “Agevolatore alla relazione di aiuto” e questo è proprio l’intento, al di là del nome lungo, ma di aiutare le persone a gestire al meglio le relazioni, soprattutto la primaria relazione che è quella con se stessi, con le varie parti di noi.

Oltre a questo, mi sono avvicinata alla Floriterapia e ai Fiori di Bach. La parola chiave alla base della floriterapia è SEMPLICITA', poiché tutto in natura è semplice come quando "ho fame, vado nell'orto e raccolgo una lattuga; sono spaventato ed ammalato, prendo una dose di Mimulus (FIORE DI BACH)”.

Seguo anche gruppi di incontro e/o di respiro e rilassamento muscolare, formati da persone che stanno vivendo situazioni di vita simili e che condividono lo stesso obiettivo. C’è quindi un “auto aiuto” inteso come reciproco e duplice. Incontrandosi, si dedica tempo al proprio benessere, con l’obiettivo di STARE BENE, recuperando l’energia psico-fisica e l’equilibrio emozionale.

Collaboro con alcune associazioni della Brianza e ricevo in studio a Lissone.

Email: porrobarbara@gmail.com
Pagina FB: https://www.facebook.com/Counsellorbarbara/
Barbara Porro

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