CRESCITA PERSONALE

 

Che cos’è la crescita personale?

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Le perle della crescita personale

Di seguito elenco una serie di frasi estratte da libri che trattano l’argomento della crescita personale che ho avuto il piacere di leggere in prima persona, oppure spunti tratti da corsi che ho frequentato. Tutto quello che cito non si basa su pure supposizioni teoriche ma su principi e leggi sulle quali l’intero Universo si basa, quello che accade nella realtà non è altro che un riflesso di tutto ciò che è al nostro interno. In poche parole il microcosmo (realtà interiore) è un riflesso del macrocosmo (realtà esteriore) e viceversa.

 

 

Lo sapevi che la nostra mente è come un “iceberg”? Le potenzialità che utilizziamo sono circa il 10% rispetto al restante 90% che per vari motivi nella maggior parte dei casi, rimane pressochè inutilizzato.
 
La nostra mente è costituita da due emisferi cerebrali ben distinti ma connessi tra di loro (tramite il corpo calloso): l’emisfero sinistro (parte razionale) che rappresenta la mente conscia e l’emisfero destro (parte creativa) che invece costituisce la mente subconscia. La mente conscia è la parte utilizzata per svolgere le funzioni logico/matematiche ed ha una capacità di memorizzazione a breve/medio termine e di pochi dati. A differenza la mente subconscia è utilizzata per svolgere le funzioni più creative e intuitive e si basa su un funzionamento per immagini, essa ha una capacità di memorizzazione a lungo termine e di una vastissima quantità di dati. Quest’ultima è l’area cerebrale che può essere paragonata ad un computer ed in grado di memorizzare delle funzioni (automatismi) e ripeterle in modalità automatica senza sforzo alcuno; ad esempio reagire ad una situazione di pericolo, guidare, andare in bici, camminare e molte altre funzionalità sono tutti automatismi messi in atto dalle mente subconscia.
 
La mente subconscia non è in grado di riconoscere se un evento memorizzato è accaduto nel passato o nel presente; essa percepisce tutto come accaduto nel momento attuale, per tale motivo un pensiero collegato ad un episodio del passato che emerge in quest’area cerebrale, può essere percepito come reale e scatenare una reazione somatica (corporea).
 
 
 

A priori sembra non esistere alcuna differenza tra le parole “scelte” e “decisioni“, ma la differenza c’è ed è molto sottile:

 

  • Le decisioni vengono dalla valutazione razionale e ragionevole delle circostanze. Principalmente lo strumento che viene utilizzato in questo caso è la mente.
  • Le scelte invece provengono dalla vostra essenza e da un armonizzarsi al vostro Sè più elevato. In questo caso non ci si affida alla mente ma bensì al cuore e all’intuito che tutti abbiamo innato, ma che poche persone sono in grado di ascoltare perchè il rumore esteriore ed interiore lo offuscano.

 

 

Come dovrebbe iniziare la tua giornata? Prima il dovere o il piacere? Se seguissimo i condizionamenti ricevuti dalla famiglia e dal sistema la prima risposta che il nostro subconscio troverebbe è prima il dovere! Indovinato? 😉 Bene a questo punto ti è sufficiente allenare il subconscio con costanza tutte le mattine per almeno 21 giorni e questa cattiva abitudine si modificherà, in poche parole il tuo subconscio sarà riprogrammato.

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Appena ti svegli impara a dedicarti la mezzoraSACRA” tutta per te; fai esercizio fisico, una passeggiata nella natura, medita o fai qualsiasi cosa che ti faccia stare bene. Siamo essere “Divini” ed è importante che ci amiamo e ci vogliamo bene per tutta la giornata e tutti i giorni a seguire.
Mi raccomando non vale ripetersi la solita frasettina: “non ho tempo“! 😉  Il tempo si trova è sufficiente alzarsi 30 minuti prima dell’orario abituale ed il gioco è fatto.

“Inizia la tua giornata con trenta minuti di tempo dedicati esclusivamente a te stesso, e vedrai che tutte le altre attività della giornata le porterai a termine senza alcuno sforzo.” (Maurizio Padrin)

 

 

denaro-energia

“Il denaro è un flusso di energia e per tale motivo va rispettato come se fosse un essere vivente. Onoralo, sii grato e se dimostri di essere in grado di amministarlo al meglio l’Universo te ne invierà ancora e poi ancora.”

 

 

 

 

successo-leader

La chiave del successo è agire malgrado la paura, la stanchezza, le avversità e l’opinione altrui. La paura fa parte delle persone di successo, ma è solo uscendo dalla zona di comfort che si può crescere.

“Ho avuto migliaia di problemi, molti dei quali non si sono mai verificati.”  (Marc Twain)

 

 

 

Devi imparare a dare prima di ricevere e solo allora ricevere-730x365accertati di sentirti meritevole. Infine assicurati che il tuo contenitore sia abbastanza capiente per potere ricevere tutto ciò che l’Universo ha intenzione di inviarti.

 

“Il vostro mondo esterno è solo un riflesso del vostro mondo interiore.”        (T. Harv Eker)

 

 

il-pensiero-positivo

I tuoi pensieri conducono alle emozioni. Le tue emozioni conducono alle tue azioni. Le tue azioni portano ai risultati.

P–> E–>A–= RISULTATI

E’ importante avere pensieri positivi per coltivare emozioni positive, solo allora le azioni saranno costruttive e condurranno ad ottimi risultati.

“Non credere ad un solo pensiero che pensi.”
(T. Harv Eker)

 

 

 

 

Inutile cercare di concentrarsi sui propri frutti perchè baobabper ottenere un buon raccolto le radici devono essere solide e ben ancorate al terreno. Assicurati che le tue radici lo siano, fai crescere i tuoi rami e solo allora potrai ottenere un raccolto abbondante. L’uomo non è che un riflesso della natura.

“Se vuoi cambiare i tuoi frutti devi prima cambiare le tue radici. L’invisibile è ciò che genera la realtà esterna.”
(T. Harv Eker)

 

Impara ad amministrare al meglio il tuo denaro anche se si tratta denaro-piantadi piccole cifre, solo allora l’Universo te ne invierà ancora. Se dimostrerai di essere un ottimo risparmiatore e investitore allo stesso tempo vedrai accadere dei veri e propri miracoli.

 
 
“Fino a quando non dimostrerai di sapere gestire ciò che hai, non te ne sarà dato in maniera superiore.”
(T.Harv Eker)

 

 

Vuoi raggiungere l’indipendenza finanziaria? Fino a libertà-finanziariaquando continuerai a lavorare in cambio del tuo tempo difficilmente potrai riuscirci, anche se il tuo lavoro sarà ben retribuito. Il raggiungimento della completa libertà finanziaria si ottiene quando le entrate passive superano le uscite e per ottenere questo si puo’ anche avere un lavoro come lavoratore dipendente, ma parte delle proprie entrate dovranno essere investite per generare guadagni da rendite passive.

Cosa sono le rendite passive? Sono dei guadagni che  arrivano senza che la tua presenza e il tuo tempo siano necessari. Esempio un distributore automatico di cibo, un appartamento in affitto, vendita di prodotti online sul web, ecc.

 
“Ricordatevi che i soldi sono energia. La maggior parte della gente immette energia lavorativa ed estrae energia economica. Le persone che raggiungono l’indipendenza finanziaria hanno imparato a sostituire il loro investimento di energia lavorativa   con altre fonti di energia. Queste forme comprendono il lavoro di altre persone, sistemi di attività che funzionano, oppure la rendita derivante dall’investimento di capitale. Come dicevo poco fa, all’inizio lavorate solo per avere i soldi, poi lasciate che siano i soldi a lavorare sodo per voi.”
(T. Harv Eker)

 

 

Sai quando smetti di imparare? Quando smetti di porti delle domande, cosa che i bambini fanno spesso. Quando hai la imparare-potenza convinzione di sapere già tutto, quando ti stanno spiegando qualcosa e tu a priori dici nella tua mente che pizza io questa cosa già la conosco, a me lo vieni a spiegare?

Dobbiamo imparare a svuotare la mente da tutti i concetti che ci hanno insegnato, a mio avviso per imparare veramente dobbiamo prima DISimparare tutto quello che ci hanno insegnato in passato.

A tal proposito faccio riferimento a questa bellissima citazione che non necessita di ulteriori commenti:

“Chi impara eredita la terra, mentre i sapienti sono ben equipaggiati per vivere in un mondo che non esiste più.”
(Eric Hoffer)

 

 

Dobbiamo apprendere dagli errori che compiamo nella errori-vita vita e non considerarli per tali, essi sono delle lezioni da cui imparare a crescere. Non ci sono esperienze disastrose e negative, e’ solo il nostro giudizio che attribuisce la negatività ad un evento o un particolare episodio. Anche il dolore se ascoltato e trasformato può essere un grande maestro che ti insegna  a guardare il buio e a trovare la luce dentro ogni difficoltà.

“Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere, lungo la strada del dominio di se’. E’ attraverso la lotta che diventiamo forti. Anche il dolore puo’ essere un meraviglioso maestro.”
(Robin Sharma)

 

La vita è come un fiume dove tutto scorre e ogni giorno fiumenon è mai uguale al precedente; tutto cambia e anche noi come il fiume dobbiamo fluire per evitare che la nostra energia ristagni. Le nostre cellule si rinnovano completamente ogni 7 anni, è un ciclo della natura.

Rimanere fermi è dannoso, dobbiamo rinnovare la nostra mente e i nostri pensieri. Immaginando di essere immersi nell’acqua, per rimanere a galla è indispensabile muoversi altrimenti si rischia di sprofondare.  Grazie all’azione si può rimanere al punto dove si è arrivati, progredire, acquisire maggiore consapevolezza e dare una svolta alla propria vita. Ma chi rimane bloccato per paura del cambiamento è perduto.

“E’ solo cambiando che puoi rimanere costante. E’ solo muovendoti che puoi rimanere dove sei.”
(Tony Buzan)

 

Hai subito una perdita importante nella tua vita? Ti ha cuore-colorelasciato il tuo uomo/donna? Hai fallito? Ti senti vuoto? Non aggrapparti al dolore che queste ferite ti stanno causando, ma giosci dell’inaspettato e di tutto il bello che la vita ti sta per riservare, sii consapevole che ciò che davvero conta è ritrovare quelle parti di te che pensavi di avere perduto.

“Quando il cuore piange per ciò che è perso l’anima gioisce per ciò che è ritrovato.”
(Antico detto Sufi)

 

 

 

 

Non esistono esperienze positive ed esperienze negative. Ogni esperienza vissuta è di per se’ positiva, siamo solo noi a dare un’interpretazione soggettiva attraverso la nostra mente e i condizionamenti che abbiamo accumulato nel nostro passato.

Se solo riuscissimo-successo-chiave a vivere ogni esperienza, anche quelle più difficili, come un’opportunità di crescita e non come un fallimento, ci si aprirebbero infinite possibilità che non sono altro che corsie preferenzili verso il successo.

 

 
“Quando un’intera società cataloga l’esperienza di non raggiungere i risultati sperati associandola a sensazioni ed emozioni negative inventa di per se’ il concetto di fallimento.”
(Michael Hall)

 

L’estate è il momento più desiderato dell’anno sia per il estatecaldo che per la quantità di luce che rende le giornate lunghe e gradevoli per rimanere all’aria aperta fino all’imbrunire. Ma quando il caldo si fa intenso e l’afa ci mette a dura prova, ecco che diventa molto difficile perseguire i propri obiettivi e si rischia di rimandarli
ad un’ipotetica data. Diventa quindi necessario aggrapparsi alla propria forza di volontà e determinazione senza farsi scoraggiare.

Occorre però ridimensionare i propri obiettivi, se sono troppo faticosi e richiedono troppa energia; meglio suddividerli in piccoli passi più alla portata della stagione. Se ad esempio parliamo di obiettivi di uno sportivo riferiti al running, supponendo che prima di questo periodo si allenava costantemente e con intensità sarebbe il caso  di dimezzare il tempo di corsa per renderlo un obiettivo più alla portata, facilmente raggiungibile, ripeterlo con costanza più volte la settimana e riuscendo a mantenere l’abitudine nel tempo.

In ogni caso l’importante è agire con costanza e avere sempre obiettivi reali e raggiungibili per le nostre capacità del momento.

“L’estate è quel momento in cui fa troppo caldo per fare quelle cose per cui faceva troppo freddo d’inverno.”
(Mark Twain)

 

cambiamento-2Per ottenere il cambiamento è necessario utilizzare alcuni strumenti con costanza e disciplina, per mettere in atto piccole modifiche quotidiane che mantenute nel tempo verranno rinforzate in una nuova sequenza di credenze, emozioni, comportamenti e abitudini.

Tutto questo però potrebbe venire vissuto come un sacrificio. Ma cosa significa in realtà la parola sacrificio?

Al contrario di quello che ci hanno sempre insegnato i nostri genitori non vuole dire farsi il mazzo per ottenere qualcosa, bensì “rendere sacro”. Quando ad esempio sacrifichiamo il nostro tempo per fare dello sport e ottenere in cambio una buona salute e forma fisica, in realtà stiamo stiamo rendendo sacro il nostro tempo, i nostri pensieri e le nostre azioni.

“Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi.”
(Nelson Mandela)

 

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