Nella nostra attuale società fatta di ritmi frenetici, stress, caos e tanto rumore, la tendenza è quella di parlare spesso con gli interlocutori senza prima sapere ascoltare quello che ci è stato detto. Probabilmente la paura di sapere di avere di fronte qualcuno che ne sa più di noi oppure un’alta componente di “Ego” che vuole dimostrare che abbiamo la parola pronta sull’argomento, sono i motivi per cui si tende a rispondere senza nemmeno dare ascolto alle parole della persona che abbiamo di fronte.

Eppure sarebbe molto semplice imparare ad apprezzare il silenzio – dentro e fuori di noi – per dare realmente ascolto alle parole.

 

“Cerchiamo di stare in silenzio, se vogliamo ascoltare i sussurri degli dei.” (Ralph Waldo Emerson)

 

 

La magia dell’ascolto

Quando ci troviamo in compagnia di una persona che ci sa realmente ascoltare, ci troviamo nella condizione di apprezzare davvero questa situazione senza nemmeno comprenderne la ragione. È davvero una scena magica quando si riesce a raccontare all’altro ciò che sta racchiuso nel nostro cuore, senza nessuna difficoltà e paura di essere giudicati, contando sul silenzio e sulla sua capacità di ascoltarci, senza che emergano ostilità o domande inquisitorie.

Questa dovrebbe essere la regola e non l’eccezione, ma purtroppo questo tipo di comunicazione è difficile da riscontrare nella nostra società e gli individui in grado di praticarla sono davvero pochi. Per imparare questo tipo di comunicazione serve un percorso interiore ed esteriore, analizzare il rumore che abbiamo dentro e comprenderlo, perchè il rumore interiore ci costringe ad urlare più forte rendendoci sordi alle voci che giungono al nostro udito.

Eppure sembra semplice, ma non s’impara ad ascoltare di punto in banco. E’ necessario prima zittire il nostro caos e la voce interiore, trovare il silenzio nel nostro profondo per essere in grado di ascoltare davvero il nostro interlocutore; perchè tutti vogliono esprimersi ed essere ascoltati come meritano.

Quali sono i momenti di vera condivisone con una persona? Quando abbiamo praticato davvero l’ascolto, senza recite ne finzioni, senza resistenze e mettendo da parte il nostro Ego. In queste situazioni si crea davvero un’alchimia tra le due anime, una situazione rara in cui una persona si accinge ad aprirsi con il cuore e l’altro si presta a dedicare il suo prezioso tempo ad ascoltare con molta attenzione quello che l’altro ha da raccontare di sé. Questi momenti unici e davvero rari restano per sempre impressi nel cuore delle persone che ne sono coinvolte.

 

 

 

Differenza tra “Sentire” e “Ascoltare”

Anche se le due parole possono sembrare a priori simili e avere lo stesso significato, esiste tra loro una sottile differenza: l’azione di sentire è puramente un’atto fisico; tutti i suoni e i rumori giungono al nostro udito e sono pronti per essere elaborati dal cervello. In questo caso non si pongono filtri tra il nostro senso uditivo e la nostra mente.

Ascoltare invece è più di un semplice atto fisico, richiede volontà dell’individuo per filtrare i suoni e i rumori che giungono all’udito e selezionare solo ciò che è necessario e che si intende realmente fare elaborare al proprio cervello.

Il gesto di ascoltare potrebbe sembrare a priori un’azione passiva, in realtà l’ascolto è puramente attivo richiede la capacità di rimanere in disparte (accantonando il proprio Ego) ed essere ricettivi verso l’altro, comprendere ciò che ci vuole comunicare senza interromperlo o facendo domande.

 

 

 

Ascoltare e Ascoltarsi

Ci tengo a precisare che ascoltare è una vera e propria arte, ma non è l’unica condizione necessaria per crescere a livello personale e spirituale. Praticando con regolarità e costanza la via del silenzio interiore, è possibile imparare anche l’arte di ascoltarsi nella parte più vera e profonda di noi (il cuore) da dove possono emergere  intuizioni e idee che si basano su una conoscenza vera, antica e saggia, molto lontana dai limiti della nostra mente razionale.

 

 

 

Scegliere le persone giuste da ascoltare

Ma dobbiamo davvero ascoltare con interesse vero tutte le persone che incontriamo sul nostro cammino?

A mio parere direi che è necessario fare una certa scelta e dare ascolto solo alle persone che si mostrano meritevoli della nostra attenzione e del nostro prezioso tempo, altrimenti rischieremmo di farci travolgere dai racconti di persone negative e poco sincere che raccontano solo le loro disavventure per consolarsi e trascinare in basso anche il loro interlocutore.

Per fortuna come già ho accennato in precedenza, ascoltare richiede una nostra volontà e intenzione oltre il semplice sentire, quindi siamo noi che possiamo decidere davvero quando aprire il “rubinetto” e fare entrare nella nostra mente solo ciò che realmente vogliamo ascoltare.

 

 

 

La meditazione è una valida via per trovare il silenzio

A questo punto potrebbe sorgere spontanea una domanda: come faccio a trovare il silenzio necessario per  praticare  l’ascolto ?

Esistono molti modi per trovare il silenzio interiore, condizione necessaria per praticare un ascolto vero e sincero. Per mia esperienza personale vi consiglio di utlizzare la meditazione, uno strumento molto valido per calmare la mente e trovare il luogo di pace dentro di noi da dove emerge il silenzio.

Un altro strumento molto valido che utilizzo spesso per trovare il silenzio interiore è il contatto con la natura (una forma di meditazione naturale), che può essere la montagna, un parco, un bosco, il lago o il mare, ma del restpo si sa che ciascuno ha le sue preferenze. In questo contesto mi sento in perfetta sintonia e unione con la natura, che non giudica ed è in grado di rimanere in perfetto silenzio; da qui emerge il silenzio anche dentro di me e la mie mente e i pensieri si calmano.

 

“Esiste qualcosa di più grande e più puro rispetto a ciò che la bocca pronuncia. Il silenzio illumina l’anima, sussurra ai cuori e li unisce. Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, ci fa veleggiare nel firmamento dello spirito, ci avvicina al cielo; ci fa sentire che il corpo è nulla più che una prigione, e questo mondo è un luogo d’esilio.” (Khalil Gibran)

 

 

 

Ascoltare è un gesto d’amore

Ascoltare è in realtà una vera e propria forma di amore. E’ un modo per esprimere all’altro che quello che dice ha un valore, che quello che ci comunica non svanisce nel nulla, che è interessante. Nel riconoscere questo gesto, l’altro si sente riconosciuto e apprezzato come persona.

Voglio concludere dicendo che innanzitutto dobbiamo amare il nostro interlocutore, indipendentemente dal suo aspetto fisico o dal suo tono di voce; solo così potremo trasmettere all’altro la nostra fiducia e la nostra empatia e fare si che possa stabilirsi una magica alchimia che invita il nostro interlocutore a raccontarci ciò che di più prezioso custodisce nel suo cuore.

 

 

Libri e prodotti consigliati:

 

L'Arte di Ascoltare
Il segreto per capire e gestire i conflitti, prendere le giuste decisioni, migliorare la comunicazione e sedurre

 

Dal Silenzio...l'Ascolto
I piccoli, nel silenzio dell’alba della vita, “ascoltano” e si emozionano alla voce e ai canti materni

 


 


Maurizio Padrin

Sono un naturopata freelance della provincia di Monza e Brianza e da anni sono un sostenitore di uno stile di vita sano attraverso un regime alimentare corretto, lo sport, la prevenzione, il pensiero positivo, il contatto con la natura, il mantenimento del benessere psico-fisico e della salute attraverso i rimedi che la natura ci mette a disposizione.

Da diversi anni mi sono innamorato dello Yoga che pratico con regolarità tutte le mattine e utilizzo il suono (in particolare quello prodotto dalle campane tibetane) come strumento per portare armonia e benessere alle persone; inoltre sono un appassionato di crescita personale.

Sono uno sportivo da quando ero ragazzo e pratico con regolarità il running, il trekking e il ciclismo (mountain bike). Utilizzo la meditazione come strumento per essere sempre in buona salute, avere un approccio positivo alla vita, concentrarmi sulle soluzioni e non sui problemi, creare opportunità ed essere fonte di ispirazione per gli altri. Amo immergermi spesso nella natura per me luogo magico e incantato dove rigenerarmi; adoro gli animali.
Sono specializzato nelle seguenti tecniche di massaggio: cranio sacrale, bioenergetica, massoterapia, fasciale, sportivo/decontratturante, riequilibrio articolare, antistress su lettino e su sedia ergonomica.

Sono il fondatore e amministratore del portale www.DirezioneBenessere.com dedicato al benessere e alla crescita personale.

email: info@direzionebenessere.com
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